Dopo aver assistito in questi ultimi giorni a record di caldo specie nelle regioni del Nord Italia causati da effetto Fhoen o Favonio ( vento di ricaduta dalle Alpi ) con annessi valori termici straordinari per il periodo (es. +29,3° registrati a Como) ammirando allo stesso tempo foto  di tramonti spettacolari , con nuvole che con le luci di un altro giorno che moriva assumevano una colorazione rosa, tant’è vero che molti di noi hanno provato più curiosità nel guardare il cielo piuttosto della solita routine della vista a mezz’aria.

Detto ciò veniamo alla tematica che voglio analizzare con voi questa sera , entra in scena l’Autunno in “pompa magna”!

L’origine del peggioramento delle condizioni atmosferiche che avverrà nelle prossime ore sul nostro territorio sarà causato da un flusso di correnti artiche con direttrice NE/SW,  coinvolgendo in maniera diretta l’Europa, attiverà una figura di bassa pressione sui bacini occidentali del Mediterraneo, dove questa massa di energia atmosferica darà più sfogo. Sarà proprio l’interazione di 3 ben distinte masse d’aria al piano isobarico 850hpa (1.450 mt c.a.) la causa di precipitazioni anche di notevole intensità sui settori occidentali del bel paese; la discesa di aria artica continentale + artico marittima in Europa causerà un richiamo caldo umido proprio sullo stivale, un mix di energia esplosiva a livello precipitativo, specie per i settori di NW e regioni tirreniche.

A livello sinottico è una configurazione affascinante e da monitorare con molta attenzione, poiché parliamo di un peggioramento corposo, in grado di dispensare maltempo su ampie porzioni di territorio con annesse situazioni di criticità. Suppongo che dopo questo peggioramento da domani fino al 30/10, alcuni settori d’Italia avranno colmato il “deficit idrico”, che ci affligge da mesi di latenza precipitativa. Proviamo a fare una supposizione sul quantitativo di pioggia atteso da Sabato 27 a Giovedì 1 Novembre, premetto che sono dati indicativi frutto dello studio di una evoluzione atmosferica notevole e “complessa”come non si vedeva da tempo.

Non pioverà ininterrottamente per tutto il periodo sopracitato, ma quando saremo sotto precipitazioni, queste saranno di moderato/forte intensità. Al momento suppongo dai 200/300mm di pioggia (Sabato-Giovedì) nelle seguenti regioni: Settori prealpini e pedemontane adiacenti di Piemonte, Lombardia, Trentino A.A,Friuli V.G (qui accumuli anche superiori specie domenica) , Liguria, Toscana(specie Versilia),settori tirrenici di Lazio e Campania.
Da prestare molta attenzione ad eventuali “ingrossamenti”di torrenti, e zone boschive soggette a frane e smottamenti di queste regioni.
La notevole quantità di pioggia attesa è frutto di correnti di Libeccio almeno in prima fase SW/NE foriera di umidità ed aria mite(fino alla notte su Domenica), mentre in una seconda fase assisteremo ad un richiamo sciroccale ancora più umido SE-N, per via dell’effetto Staü darà il meglio di se a livello precipitativo proprio laddove l’orografia farà da “muro”. Inoltre, avremo una convergenza al suolo di tipo ottimale su diversi settori italici,un “connubio”di due tipologie di ventilazione proveniente dai quadranti meridionali che garantiranno precipitazioni intense ed organizzate.

Le temperature al Nord saranno vicine alla media del periodo, mentre al Sud e specie regioni adriatiche saranno nettamente al di sopra della media stagionale, grazie alla ventilazione meridionale sostenuta.

Ah dimenticavo! Mi chiamo Fabio, new entry di questa fantastica famiglia, quindi, non mi resta che augurarvi un Buon Autunno e buona pioggia a tutti, augurandomi che eventuali situazioni di criticità vengano gestite adeguatamente, dagli enti competenti con l’aiuto del buon senso civico della popolazione. Mi raccomando, se vi trovate in situazioni avverse e di difficoltà, non esitate a chiamare i soccorsi presenti nella vostra zona.
FF 

In allegato propongo la concordanza delle emissioni modellistiche dei due principali centri di calcolo GFS ( centro di calcolo americano ) ed ECMWF ( centro di calcolo inglese ) , inoltre una mappa quantistica in riferimento alla fase ” clou ” del peggioramento delle condizioni atmosferiche sopra descritte ( fornite dal consorzio Lamma Toscana su base GFS )


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