Siamo sinceri,
quest’anno non ci saremo mai aspettati di incominciare un articolo e parlare di MMW.
eppure nonostante la situazione teleconnettiva non era favorevole, e l’evento in sé dato per impossibile,
stamani il modello europeo ECMWF ne ha mostrato una seria possibilità.

Nel nostro outlook avevamo discusso dell’inerzia che aveva la troposfera, a resistere nei confronti delle dinamiche
stratosferiche. Inerzia che ha generato un vortice polare molto baroclino, instabile, le cui conseguenze sono tutt’ora al
vaglio del nostro staff tecnico e dei calcolatori matematici.

Quello che per ora si evince dalle piu aggiornate proiezioni, è la possibilità della totale distruzione del vortice stratosferico
per opera di un pattern atmosferico a due onde, pacifica ed atlantica.

Si formerebbe dunque, come letteratura vuole, un potente anticiclone con inversione della zonalità fino al 60esimo parallelo.

Il tentativo di split secondo ECMWF




Quali conseguenze?

Potremmo essere di fronte ad un Extreme stratospheri event di tipo warm, il quale condizionerebbe pesantemente il vortice
polare troposferico rendendolo mediamente debole nel prosieguo di inverno. Sarà da valutare il tipo di dinamica, se sarà split o sarà desplacement.

In caso di split bisognerà valutare anche la propagazione verso e dunque l’eventuale impatto sul tempo meteorologico europeo.
Ogni evento è storia a sé, ma il ripetersi di un ondata di freddo simile all’anno scorso, non è più utopia.

Seguite gli aggiornamenti.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *