Tempo in peggioramento, come abbiamo già potuto apprezzare nelle ultime ore, a causa di una saccatura fredda proveniente dal nord Atlantico. Già dal pomeriggio di ieri abbiamo assistito ad un cambio delle condizioni atmosferiche, la nuvolosità infatti è aumentata per il sopraggiungere della parte più avanzata della perturbazione. In queste ore stiamo vivendo la fase “mite” della struttura, dove le correnti umide di Libeccio portano nuvolosità più consistente e piogge sparse, piogge che tuttavia risultano debole.

Nel corso delle prossime ore, l’aria fredda farà ingresso sul Mediterraneo dalla porta di Carcassona. Si propagherà, rapidamente, verso sud-est raggiungendo in nottata il Tirreno centrale, sarà qui che prenderà forma il fronte freddo e temporalesco grazie ai contrasti termici con la massa d’aria più mite che interessava questi settori poche ore prima. Ci aspettiamo quindi, sui nostri territori, un passaggio di precipitazioni intense a prevalente carattere di rovescio o temporale nel corso della prossima notte/primissime ore di giovedì.

Successivamente, l’area di contrasto termico(e quindi il fronte freddo) si sposterà verso le regioni meridionali lasciando spazio a schiarite. Tuttavia il riscaldamento del sole di aprile nei bassi strati e l’aria fredda presente in quota(forte gradiente termico verticale) favoriranno la formazione di cumuli e cumulonembi con associate precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale, ovviamente per questi fenomeni bisognerà aspettare le ore più calde della giornata. La ventilazione in quota prettamente occidentale farà si che, tali fenomeni, si spostino verso le zone Appenniniche e Adriatiche, di conseguenza i fenomeni temporaleschi saranno maggiormente probabili su quest’ultimi e sulle zone interne mentre, molto meno probabile sarà un interessamento della fascia costiera.


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