Per anni l’incredibile ritrovamento del Titanic fu considerato uno sforzo puramente scientifico, ma fu tutta una copertura. Robert Ballard, l’uomo che scoprì il relitto nel 1985 sul fondo del mare, lo ha svelato in un’intervista alla CNN

Parlando alla CNN, infatti, Robert Ballard, l’oceanologo che trovò il Titanic, ha rivelato che in realtà la sua spedizione faceva parte di una missione militare segreta degli Stati Uniti, il cui scopo era quello di studiare i relitti di due sottomarini nucleari sommersi sul fondo dell’oceano. “Non volevano che il mondo lo sapesse, quindi dovevo avere una copertura“, ha detto Ballard, che in passato è stato comandante della Marina statunitense e che si era in seguito dedicato alla ricerca scientifica presso l’Istituto oceanografico Woods Hole. La Marina, a quanto racconta Ballard, gli offrì il finanziamento per la missione e l’opportunità di cercare il relitto del Titanic, ma solo nel contesto della ricerca dei sottomarini nucleari Usa Thresher e Scorpion, affondati negli anni ’60 

Sapevamo dove erano“, ha specificato Ballard. “Ma non volevano che i russi potessero seguirmi, perché dovevamo scoprire ciò che era successo alle armi nucleari sullo Scorpion e anche a ciò che i reattori nucleari stavano facendo all’ambiente“. La ricerca del Titanic è dunque stata una copertura della vera missione in corso, e persino i media erano all’oscuro di ciò che in realtà si stava facendo in quei mari. Quando la sua squadra finì di esaminare lo Scorpion e il Thresher, rimanevano solo 12 giorni per cercare il Titanic. Il transatlantico che affondò nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912, durante la sua crociera inaugurale, fu trovato nel 1985 ad una profondità di oltre 3.500 metri su un fondale dell’Oceano Atlantico settentrionale.i

Quando abbiamo trovato il Titanic, naturalmente eravamo molto eccitati, perché era stato un lavoro duro, e ce l’avevamo fatta segnando il gol della vittoria proprio al fischio finale“, ha detto Ballard. Fu solo a quel punto che l’attenzione della stampa venne focalizzata sulla scoperta, ma il vero obiettivo della spedizione rimase nascosto fino ad oggi. La verità è venuta finalmente fuori dopo che il dossier è stato de-secretato. Ballard ha poi dichiarato di aver partecipato ad altre missioni del genere, ma la natura di queste missioni è ancora coperta da segreto militare.


Cariovalda

Classe 89, appassionato di informatica, scienza e cultura generale. Ha sempre avuto un debole per la storia romana ma alla fine è curioso di tutto e di più. Entrato nel 2015 nello staff e da li cerca di studiare a livello amatoriale tutto ciò che riguarda la meteorologia (senza dimenticare le altre miliardi di passioni).

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